Cucina Eoliana

Cucina Eoliana…

 

Pane Cunzato  Le Eolie non sono solo un paradiso naturale, ma rappresentano una meta  affascinante  anche per i sapori tipici, per la particolarità della cucina e per i  profumi che gli ingredienti  sprigionano. Gustare la cucina di queste isole è  davvero “un viaggio nel viaggio” ed  anche se è probabile tornare a casa con un  chilo in più, vale la pena sperimentare!  Molti dei piatti della Sicilia continentale  vengono rielaborati in maniera sapiente con  un’idea: “innovare non per  stravolgere, ma per travolgere il palato” ci confidò una sera  lo chef della Kasbah –  il nostro ristorante preferito. Un’idea che nasce dalla voglia di  rileggere i sapori  della cucina tradizionale attraverso i canoni del nostro vivere! Non è  semplice andare oltre la ricetta tipica, eppure gli eoliani sono maestri in questo, dal main chef stellato al pescivendolo che confeziona , freschissimi, dei superbi involtini di pesce spada profumati all’alloro….anche noi ci siamo avventurati in questo percorso culinario e con ottimi risultati…parola dei nostri equipaggi!

 

Spaghetti ai capperi eolianiLa cucina eoliana è una perfetta commistione di tradizioni antiche, contadine e marinare, e di innovazione… per questo è unica nel suo genere. I piatti richiamano il profumo del mare ed i colori tipici dei luoghi, l’uso delle erbe aromatiche ne contraddistingue i sapori; esse conferiscono fragranza ad ogni piatto e sono un piacevole richiamo degli spazi verdi che il paesaggio ci regala generoso ad ogni sguardo.

 

 

Tonno in crosta di pistacchiIl sovrano indiscusso che fa da padrone in ogni piatto è, indubbiamente, il pesce…dal tonno allo spada, dagli involtini di spatola ai morbidissimi gamberetti di nassa ognuno cucinato in tantissime varietà diverse, tutte un tripudio di odori e sapori che soddisfano ogni palato, dal più raffinato a quello più legato alla cucina “familiare”. Eppure anche la carne qui alle Eolie ha il suo perché…si consuma tutto, ma lo si aromatizza, lo si rende vivace e sfizioso, come gli involtini di carpaccio panati e ripieni di formaggio che agli isolani piace gustare sotto forma di spiedini….e poi il cappero, i caratteristici pomodorini dolci “a pennula”, il carpaccio di tonno al pepe rosa profumata agli agrumi, la Malvasia…i piatti sono opere d’arte, semplici alla vista, ma un’esplosione all’assaggio. Provare per credere!

 

Cannoli sicilianiLa barca a vela e lo spirito di gruppo e vacanziero che essa inevitabilmente crea saranno un ottimo modo per sperimentare a bordo, cucinando, i piatti tipici di queste terre, piene di profumi e fatte di ingredienti semplici, ma esplosivi.  Beh…noi siamo dei cuochi provetti innanzitutto, ma anche dei buongustai e negli anni abbiamo sperimentato tanti e tanti luoghi dove poter gustare al meglio la cucina eoliana.  Ci piace pensare però che la vacanza cominci non solo “SULLE” nostre barche, ma soprattutto “CON NOI”…e quindi anche in cucina! Ci piace cucinare, ci piace stare in compagnia e sperimentare. E cosa c’è di meglio di una settimana in barca a vela insieme per creare piatti eoliani tradizionali e magari rivisitarli secondo i vostri gusti?? Sarà un piacere fare spese insieme a tutto l’equipaggio integrando giorno per giorno la cambusa con che cosa più vi piace e cucinare in gruppo…il pranzo e la cena sono momenti conviviali che in barca è un piacere condividere soprattutto se li si accompagna ad un bicchiere di buon bianco! Anche i vini alle Eolie hanno un bouquet particolare: esprimono la solarità e la luminosità tipiche del Mediterraneo del Sud, i vigneti risentono dell’influsso dei venti e si caricano di varietà infinite di aromi. Le colline e le pendenze a picco sul mare regalano vini straordinari, dal Perciato rosso delle Cantine Fenech di Malfa, Nero D’Avola in purezza al Virgona di Salina, il bianco premiato nel 2010 con le denominazione geografica protetta che, limpido e brillante, ricorda i fiori di campo e la pappa reale.

 

Vino bianco in caliceSe vorrete invece avventurarvi alla scoperta dei migliori posti dove mangiare sapremo anche consigliarvi, e se vorrete accompagnarvi, sul “come, dove e quando”. La sera dell’arrivo dei nostri equipaggi, se deciderete di cenare a terra, scegliamo di solito qualcosa che vada bene per tutti e ci indirizziamo verso il Ristorante Pizzeria Pescecane sul corso di Lipari dove, data la varietà del menù e delle portate, potete scegliere di mangiare sia della buona pizza, sia della carne che del pesce anche per i palati più esigenti. A fine settimana, per festeggiare ed omaggiare al meglio la settimana passata insieme il consiglio che possiamo darvi è di riunirvi al Ristorante “La  Kasbah”, un luogo magico perso nel centro storico di Lipari dove il vecchio Teatro dei Pupi rivive anche nelle “atmosfere” create dai piatti di questo fantastico chef…tutto l’entourage, con cui intratteniamo un rapporto di sincera amicizia da anni, ci accoglierà per una sera degna della conclusione di questa vacanza!

 

Durante la settimana la cucina delle nostre imbarcazioni e la nostra passione per i sapori eoliani saranno sempre a vostra disposizione…chi sceglie la barca a vela per goderne a pieno ogni aspetto di tranquillità e pace sceglierà di rimanere a bordo quasi sempre e di inoltrarsi di rado nella vita serale delle isole. Se invece amate le vacanze più movimentate e non volete rinunciare a niente,  isola per isola, dal momento dell’aperitivo fino al dopo cena, ogni baia e paese offrono un’ampia scelta di ristoranti, pizzerie e punti di ritrovo dove passare piacevolissime serate in compagnia! Sarà compito nostro illustrarvi al meglio cosa le Isole offrono e sicuramente il buon cibo ed il buon bere sono un ingrediente importante per la riuscita di una vacanza…sia in barca che a terra…e noi vi aspettiamo anche per questo!

 

Lipari, l’isola più grande, pullula di locali, piccoli ristorantini e punti di ritrovo; il sabato sera la musica è ovunque, soprattutto per strada…la camminata lungo il corso sarà un ottimo pretesto per provare una grande varietà di prodotti tipici proposti nei coloratissimi aperitivi e negli antipasti. Cenare bene è facile, dalla Kasbah a Filippino, dalla Trattoria del Vicolo a E’ Pulera fino alle Macine e Cincotta, tutti hanno il loro “piatto” per farsi ricordare. Concludere la cena in bellezza è d’obbligo…quindi c’è da fare un salto in gelateria o in una delle tante pasticcerie per assaggiare l’immancabile granita ed il cannolo!

 

E’ la volta di Panarea, la vacanziera, quella chic…la più “smart” delle sette! Leziosa e vivace quanto basta per rapiresushi aperitivo panarea anche i più svogliati nella sua atmosfera. Ma è bella da morire…è bello il mare, è bello il viottolo che percorriamo dalla spiaggia per arrivare, completamente senza illuminazione pubblica, fino al centro, sono belle le luci dei locali che ti sorprendono, inaspettate, dopo il buio totale. Per chi ama il buon vivere e la buona cucina anche Panarea si fa voler bene. Tre scelte: al ristorante “Cusiritati”, da cui si gode dello splendido scenario degli isolotti e degli scogli che affiorano attorno all’isola, aleggiano i sapori di una cucina fatta ancora come una volta; “Da Pina”, in Via San Pietro, il ristorante più chic dell’isola dove va a mangiare, molto tardi, la clientela più fashion…l’ambientazione è decisamente salottiera, ma attenti…non sarete solo di fronte ad un’impagabile “vetrina”, ma anche ad un locale dotato di un’ottima cucina Mediterranea; magico il Raya, proteso sul mare…una vista tra le più belle al mondo…che ammicca ai “fumi” di Stromboli e alle “vele” ai suoi piedi. Dalle 21 a mezzanotte si può cenare alle soffici luci dei lumi a petrolio biologico e, sotto una cupola di stelle, gustare piatti favolosi di una cucina che si fa vanto di essere stata sicuramente in Sicilia la prima ad usare prodotti biologici e biodinamici e frutta e verdure coltivate in loco seguendo il corso delle stagioni ed i ritmi della terra; le ricette sono semplici ed il risultato è straordinario perchè la qualità è quella degli antichi ed i prodotti quelli di una volta.

 

Fico Grande  è un percorso in salita lungo le pendici di “Iddu”, lo Stromboli. La strada, nerissima e calda del ribollire del vulcano, ci porta alla terrazza panoramica ed è ricca di piccole botteghe che offrono saporito cibo da strada da gustare salendo per un aperitivo o una cena all’Ingrid Bar dal fantasioso Massimo che riserva per noi un’intero loggiato affacciato sulla baia. Sia che decidiate di cenare in barca sia che decidiate di trascorrere la serata qui non potete non assaggiare il gelato di Lapillo…è una tappa obbligata!

 

 

Pane cunzatu di AlfredoSalina è l’isola per eccellenza produttrice di Malvasia e capperi ed ogni cucina sfrutta al meglio questi due preziosi ingredienti. Gustare i capperi ed i cucunci al naturale, magari su un letto di pomodorini, cipolla e acciughe è prerogativa indiscussa di Alfredo, a Lingua, noto e conosciuto in ogni dove, su ogni guida turistica ed itinerario. Il menù che noi vi consigliamo è “pane cunzatu” e granita con panna, ma anche la parte più nuova del locale, “Alfredo in cucina”  vanta un ottimo menù di pesce che sicuramente non deluderà.

 

 

Filicudi…il classico dei classici dell’estate in barca è l’aperitivo serale al Saloon, mitico locale gestito per decenni dalloAperitivo per strada a Filicudi zio Nino ed ora passato nelle mani del nipote, Antonio. Il saloon è frequentatissimo in pieno agosto, tutti scendiamo dalle barche arrivando dalle altre isole all’imbrunire per un aperitivo, per vedere e farsi vedere, trovarsi con gli amici, bere una o tante malvasie sgranocchiando pistacchi…e perchè no, per lasciarsi cullare dal ritmo della risacca passeggiando verso la parte meno affollata dell’isola. Il buon bere si accompagna al buon cibo a Filucudi, da quello più “familiare” e casereccio delle favolose signore che allestiscono tavole imbandite per strada a quello più ricercato del Ristorante “La Sirena” con ottime portate di crudo, la pasta alle mandorle da provare e la strepitosa “svergognata” come dessert.

 

Vulcano, ultima tappa del viaggio per chiudere in bellezza anche il nostro percorso culinario…c’è chi, tra i nostri collaboratori, settimana dopo settimana senza saltare neanche un giovedi, ha il suo tavolo fisso al Palmento ed un favoloso piatto di mezze maniche alla Norma ad aspettarlo…dicono siano le più buone di tutte le Eolie! Sia la baia di Ponente che quella di Levante offrono ai nostri equipaggi di “buone forchette” pane per i loro denti…aperitivo in spiaggia al Baia Negra, serata in barca o in paese con anche dell’ottima pizza e poi tutti al Ritrovo “Remigio”…forse un pò demodè ed anonimo a prima vista, ma una volta assaggiato il cannolo o la granita al gelso si dimentica il resto…

 

Settimane intense, marinare e vacanziere…il buon cibo ed il buon bere quando sono accompagnati dalle persone giuste sono un mix perfetto per una vacanza indimenticabile! Buon vento!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *