Le Eolie una scelta di cuore.

Eolie

“Cercavamo un posto dove vivere una vita tranquilla, lontana dal caus, dalle sirene impazzite, dalle auto in coda, dagli assalti ai semafori, dalla gente inferocita. Cercavamo un posto dove poter sorridere al nostro prossimo, anziché averne paura, senza dover duellare per un parcheggio: un luogo dove la nostra casa continuasse dopo il cancello. E cercavamo il mare, il sole, il profumo, il silenzio. Tutto questo per continuare ad essere noi stessi. Siamo allora partiti per paesi lontani. Abbiamo visto, provato ed alla fine il nostro esotismo si è realizzato, dietro l’angolo di casa. A Filicudi. Piccola Isola magica nell’Arcipelago delle Isole Eolie”. Poche parole bastano a trasmettere il forte richiamo di queste isole. Ieri come oggi grandi viaggiatori famosi quali Dumas, Guy De Maupassant hanno esplorato i luoghi e studiato l’economia, le tradizioni e i costumi di questi angoli allora inesplorati del mondo. L Eolie sono creature vulcaniche nate dalla presenza attiva di quattro elementi che nei millenni ne hanno mutato la forma, i profumi, i luoghi, le genti: aria, acqua, terra e fuoco. Le Isole Eolie offrono ai turisti, agli studiosi e agli amanti del mare, una sola cosa: la loro bellezza naturale poiché di fronte al mare la felicità è un concetto semplice. L’Arcipelago Eoliano ci mostra un mare ancora pescoso e pulito, grotte e scogliere altissime, faraglioni e spiagge dalla sabbia finissima e nera, solfatare e montagne di bianchissima pomice e tutto il fascino degli ambienti isolani che qui alle Eolie danno del loro meglio 365 giorni l’anno.

capperi isole eolieIn primavera, la vegetazione che ammanta le fertili isole è un’esplosione di colori e di profumi. Un tempo le Isole Eolie erano ricoperte da fitti boschi, ma oggi, la macchia mediterranea ha preso il sopravvento e l’incontro di quest’ultimo con lembi di spiaggia vulcanica ed acque cristalline crea scorci di insuperabile bellezza.

E’ vero, l’uomo ha disboscato quasi ogni centimetro disponibile per coltivare viti, capperi, legumi ed ortaggi, ma il grande lavoro umano che nel corso dei millenni ne ha modificato la morfologia ha lasciato intatti fascino, bellezze naturalistiche e selvatichezza.

L’uomo, ma soprattutto il cuore stesso di ogni isola, hanno dato un impronta diversa ad ognuna di esse e noi speriamo che le Isole Eolie tutte mantengano se stesse inalterate e spregiudicate per millenni ancora.

Filicudi ed Alicudi sono un rifugio antistress da un ambiente incontaminato, Panarea è l’isola modaiola, meta di un turismo d’elìte, Stromboli e Vulcano, aspre e selvagge, attirano un turismo giovanile un pò Bohemien. Salina, la verde, maestosa con le sue montagne gemelle, per la sua tranquillità è la prediletta dalle tante famiglie con bambini e negli ultimi anni da quelli amanti del vino che richiedono una meta chic ma discreta.

Lipari l’isola maggiore e più abitata, offre a chi ha esigenze di confort e di ampi spazi, tutti i servizi, porti, locali e punti di ritrovo per tutte le età.

Viaggiare da soli… ma non troppo!

Non avevo mai dormito su una barca a vela, non avevo mai visto il mare sotto questa prospettiva.
Ho deciso di provare questa avventura e al di sopra delle mie aspettative ne sono rimasta incantata, magica settimana ora diventato un appuntamento inderogabile.
Alla scoperta delle Eolie é un viaggio tra sapori e colori che ci ricordano quanto sia unica la nostra terra.
Alicudi, filicudi e ad un tratto stai viaggiando nel tempo, sembra che il resto del mondo non sia arrivato ancora sull’isola. Dove si respira una suggestiva voglia di pace tra il rumore del mare e le poche luci della notte.
L’alba e il tramonto, il mare di seta, i momenti più preziosi.
L’equipaggio é spesso formato da persone single o gruppi io ero sola, ma mi sono trovata fin da subito in armonia con tutti, penso che sia sempre la magia della barca, in pochi giorni ci si sente davvero parte di un equipaggio.

 

Stromboli, la Sciara di fuoco.

La Sciara di fuoco! 

Una valida alternativa, alla classica passeggiata per raggiungere la vetta dell’Isola di Stromboli, è la scalata, lunga mediamente un’ora, fino ad un punto di osservazione a circa 400 m d’altezza da cui ammirare la famosa Sciara del Fuoco. La Sciara del Fuoco è il ripido pendio formato da lava, lapilli e da scorie incandescenti che dal cratere del vulcano scende fino al mare; ai suoi lati è delimitata a nord-est dal Filo del Fuoco e a sud-ovest il Filo di Baraona. Da questo punto di osservazione si può godere, da una visuale più distante, della bellezza delle esplosioni di Stromboli. Il percorso non è difficile e non è richiesta la presenza di una guida, sarà sufficiente dotarsi di acqua e di una torcia, in caso di escursione notturna. Il sentiero, composto inizialmente da un tracciato a tornanti, ha inizio a Piscità a 2 km a ovest rispetto al porto di Stromboli. Durante i periodi di maggiore attività, le esplosioni si verificano ogni 20 minuti circa e vengono precedute da un forte boato nel corso del quale i gas spingono la lava bollente nell’aria. Dopo eruzioni particolarmente forti, si possono vedere le rocce rosso fuoco rotolare giù dall’apparentemente infinita discesa, creando dei visibili schizzi mentre sprofondano nel mare. Per godere meglio dello spettacolo, è consigliato di percorrere questo sentiero in una notte serena, quando la Sciara livida e le esplosioni risultano più vivide. Questa escursione risulterebbe essere un’esperienza ancora più memorabile, se fatta al tramonto, quando i colori del sole si fondono con quelli del vulcano.

Dabs