Note di un diario di Bordo.

Navigare e voglia di tornare!

…dopo qualche anno, quando l’andare lontano divenne voler stare vicino, smise di cercare oltre l’orizzonte quello che aveva a portata di mano, allora decise di restare insieme a tutte le esperienze che lo avevano arricchito, ormai aveva capito, decise di non ripartire, almeno in quel momento preciso della sua vita, lui doveva restare e sistemare tutte le cose lasciate in sospeso sino a quel momento, quel momento già destinato, a diventare eternità…

Dabs dei Mari…

Una risposta a “Note di un diario di Bordo.”

  1. La poesia in terra come in mare é musica e come la musica della natura aiuta a riflettere. Grazie per queste parole sentite e scritte da un cuore che batte al ritmo del vento e delle onde che lo hanno circondato in tante navigazioni….!

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